p 129 .

Paragrafo   2  .  Dal  settembre  1939  al  marzo  1940:  una   guerra

momentaneamente circoscritta.

     
Le  truppe  tedesche travolsero rapidamente l'esercito  polacco,  come
previsto dalla nuova strategia della guerra lampo; in pochi giorni  le
potenti  divisioni corazzate e meccanizzate, sostenute  dall'aviazione
che operava massicci bombardamenti

p 130 .

sulle  citt,  arrivarono  a Varsavia. Nel  frattempo  l'armata  rossa
sovietica  invadeva  la  parte orientale del  paese,  cosicch  il  18
settembre  tutta  la  Polonia fu occupata. Il 28  settembre,  dopo  la
capitolazione  di  Varsavia, un nuovo trattato tedesco-sovietico  mise
fine allo stato polacco: l'Unione Sovietica incorpor la Bielorussia e
l'Ucraina  occidentale, la Germania si annett Danzica, la Posnania  e
l'Alta  Slesia;  la  parte  restante venne assegnata  ad  un  "governo
generale  della Polonia" sottoposto allo stretto controllo del  Reich.
Questo  inizi  subito  una feroce opera di selezione  razziale  e  di
"germanizzazione", perseguitando ed eliminando numerosi  intellettuali
polacchi,   chiudendo  scuole,  universit,  biblioteche   e   teatri,
espellendo  e  sottoponendo  al  lavoro  forzato  ebrei  e  slavi,   e
trasferendo  in Polonia le popolazioni di "razza germanica"  residenti
negli stati baltici incorporati dall'Unione Sovietica.
     Dopo  la  firma del nuovo patto con la Germania, Stalin  prosegu
nella   politica   espansionistica,   formalmente   finalizzata   alla
costruzione  di  una  specie  di fascia protettiva  lungo  il  confine
europeo.  Il  30  novembre  l'URSS invase la  Finlandia,  che  si  era
rifiutata  di cedere la Carelia, considerata da Stalin necessaria  per
la difesa di Leningrado. L'inaspettata resistenza finnica costrinse le
truppe  sovietiche  ad  una  difficile guerra  di  posizione,  che  si
concluse  il  12  marzo con il trattato di Mosca:  l'Unione  Sovietica
ottenne parte della Carelia e vari diritti di transito.
     Per   alcuni   mesi  dopo  l'inizio  della  guerra,  sul   fronte
occidentale  la  situazione militare rimase stagnante.  Inghilterra  e
Francia, che complessivamente schieravano pi di cento divisioni lungo
la  "linea  Maginot"  (un sistema di fortificazioni  permanenti  lungo
circa 400 chilometri al confine tra Francia e Germania, realizzato  su
iniziativa del ministro della guerra Andr Maginot) contro le ventotto
tedesche  attestate  sulla  "linea  Sigfrido"  (un  sistema  difensivo
tedesco  che si estendeva dal Belgio alla Svizzera), erano  pronte  ad
entrare in azione, ma non assunsero nessuna iniziativa concreta.
     L'unico  ostacolo frapposto da Francia e Inghilterra all'avanzata
nazista fu il blocco delle navi tedesche che transitavano nelle  acque
territoriali  norvegesi,  per  trasportare  sul  continente  il  ferro
acquistato   in   Svezia.   Alcuni  scontri  si   verificarono   anche
sull'Atlantico; intorno alla met di dicembre del 1939  una  corazzata
tedesca,  la  Graf Spee, attaccata da tre incrociatori  britannici  al
largo di Montevideo, si autoaffond.
